Giardino di Capracotta

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Il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta è uno degli orti botanici naturali più alti d’Italia; situato a 1525 m s.l.m. tra il paese omonimo e Prato Gentile, nei suoi 10 ettari conserva e tutela specie vegetali della flora autoctona dell’Appennino centro-meridionale. Costituito nel 1963, su idea del naturalista Valerio Giacomini e realizzato da Paolo Pizzolongo, il giardino si è da poco arricchito di un nuovo percorso pluri-sensoriale concepito per facilitare la fruizione di questa piccola ma preziosissima oasi naturalistica anche alle persone con disabilità visiva. Il “percorso dei sensi”, inaugurato il 23/09/2016, costituisce un ulteriore passo avanti per avvicinare un pubblico più ampio possibile alle tematiche di conservazione e valorizzazione della flora locale già da tempo perseguite dal parco, andando ad integrare i percorsi su passerelle realizzati per permetterne l’accessibilità alle persone con disabilità motoria.

immagine del "percorso dei sensi" del giardino di CapracottaIl “percorso dei sensi”, che nasce da un progetto finanziato dal MIUR e sviluppato da un piccolo gruppo di lavoro coordinato da Sonia Ravera, ricercatrice di botanica dell’Università degli Studi del Molise, è consistito nella predisposizione di interventi specifici e di una serie strumenti di supporto alla visita delle persone cieche o ipovedenti. Lungo il sentiero su passerella in legno, accessibile anche alle persone in carrozzina, sono presenti numerose aiuole sensoriali, realizzate per facilitare il contatto tattile – olfattivo – gustativo del visitatore con le piante coltivate nel Giardino, mentre una serie di pannelli informativi visivo-tattili, dislocati in punti strategici dello stesso percorso, illustrano più dettagliatamente le caratteristiche delle specie arboree più rappresentative, come il faggio, l’abete, e diversi tipi di aceri montani, tra cui l’acero di Lobelius, simbolo del parco. I contenuti di ciascun pannello sono accessibili a tutti, nell’ottica dell’Universal Design, sia perché attenti alla leggibilità grafica delle informazioni, sia perché integrano, grazie a un’innovativa tecnica di stampa su supporto plastico, testi in Braille e disegni tattili in inchiostro trasparente a rilievo, sovrapposti a testi e immagini visibili a colori. In questo modo le informazioni visive e tattili si combinano per poter essere lette indifferentemente da ipovedenti e non vedenti, ma anche da un pubblico più ampio. Grazie inoltre all’utilizzo delle nuove tecnologie, quali QRcode e sensori di prossimità NFC (Near Field Communication), ogni pannello è dotato di una guida audio che aiuta nella lettura tattile di ogni disegno e ne approfondisce i contenuti.

immagine della mappa del parco di Capracottaimmagine del pannello della vista panoramica sull'Appennino centro meridionaleAll’inizio del sentiero è stata collocata la mappa visivo-tattile dell’intero giardino, utile all’orientamento di chiunque,  mentre, nel terrazzo della foresteria, il suggestivo pannello raffigurante la vista panoramica,sull’Appennino centro-meridionale, è stato reso accessibile anche alle persone con disabilità visiva, mediante informazioni grafiche e testuali a rilievo. In questo modo tutti i visitatori possono conoscere quali sono i paesi che si scorgono nelle vallate ai piedi delle montagne, e le principali vette che si vedono all’orizzonte.

cartoline e schede didattiche del Giardino di CapracottaA corredo del percorso sensoriale sono state poi realizzate alcune cartoline tattili, rappresentative del giardino (la mappa schematica del percorso e il simbolo del giardino), un piccolo gadget, inclusivo e innovativo, con intento non solo di promozione del percorso sensoriale, ma anche di sensibilizzazione dei visitatori. Per favorire la conoscenza e la divulgazione del “Percorso dei sensi” è stata infine predisposta una versione dei disegni contenuti nei pannelli informativi, opportunamente rielaborati, in formato scheda cartacea da stampare a rilievo - con la tecnica su carta a microcapsule - da utilizzare per attività didattiche e laboratoriali con le scuole e le associazioni del territorio (ma non solo). Tali schede, che sono rese scaricabili dal sito del Giardino della Flora Appenninica di Capracotta (www.giardinocapracotta.unimol.it), vanno a comporre una piccola guida accessibile del parco, utile sia per preparare la visita, sia per richiamare e consolidare il ricordo dell’esperienza avuta presso il Giardino.

Il percorso dei sensi è gestito dal Consorzio tra il Dipartimento Bioscienze e Territorio dell’Università degli Studi del Molise, il Comune di Capracotta, la Regione Molise e la Provincia di Isernia.

I pannelli e i diversi materiali visivo-tattili sono stati progettati e realizzati dall’Associazione Lettura Agevolata.